OVCI è attivo in questo ambito attraverso
l'operato di gruppi di volontari che costituiscono vere e proprie
sedi operative dell'Organismo. Attualmente sono attivi "gruppi
di animazione OVCI" in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia,
Campania e Puglia.
In queste regioni OVCI promuove cicli di incontri aperti al pubblico
per sensibilizzare ai temi della mondialità; in particolare
sono costanti gli eventi promossi a Erba (Co), S. Vito al tagliamento
(Pn), Conegliano (Tv), Ostuni (Br), Bosisio Parini (Le). Inoltre,
in ogni sede vengono realizzati incontri nei quali vengono presentati
i progetti in corso con i volontari rientrati (definitivamente o
per vacanza) dal loro impegno nel sud del mondo.
ANDATE FINO AGLI ESTREMI CONFINI
DELLA TERRA
OVCI ha seguito questa indicazione del fondatore
dell’Associazione la Nostra Famiglia, don Luigi Monza, andando
a scoprire storie, culture, problemi, soluzioni, persone in tanti
paesi.
I testi e i CD di quanto sottoindicato possono
essere richieste all’Organismo a fronte di un modico compenso
a titolo di rifusione delle spese di stampa.
Per ordinare inviare una e-mail a: ovci@pl.lnf.it
VENTI ANNI DI COOPERAZIONE
I ragazzi disabili del corso computer di San Vito al Tagliamento
hanno festeggiato il ventennale di attività di OVCI raccogliendo
in un CD storia, progetti, idee, proposte, documenti e immagini
IL PORTO DEI CABOCLOS
La
presenza OVCI a Santana in Brasile raccontata dalle foto di Elio
Ciol e dalle parole di Paolo Garavaglia.Un libro affascinante con
un saggio di Silvia Zaccaria sulla popolazione dei Caboclos brasiliani.
RIABILITAZIONE nel SUD DEL MONDO
La
riabilitazione è un processo globale che mira al pieno sviluppo
della persona con disabilità, qualcosa che va ben al di là
di una serie di tecniche rivolte alla cura della menomazione.
Nel corso degli anni i volontari OVCI si sono specializzati nel
reperimento di testi internazionali che fossero in grado di promuovere
una reale eguaglianza di opportunità per le persone con disabilità,
rendendo disponibile al pub-blico italiano la traduzione.
Inoltre, l’attività svolta nel sud del mondo è
sottoposta a costante studio in modo che, periodicamente, si possano
presentare risultati, sconfitte e nuove linee di intervento in seminari
scientifici di cui sono disponibili gli atti.
Che cos’è la CBR (Community Based Rehabilitation)
– Joint Position Paper (WHO - ILO - UNESCO)*
Manuale OMS per la riabilitazione su base comunitaria (Training
in the community for People with disabilities) - World Health
Organization* Disponibile su carta e su CD
Kit informativo sulle Regole standard delle Nazioni Unite edito
da DAA (Disability Awareness in Action), London 1995*
Atti del corso Ovci sulla Community Based Rehabilitation, dicembre
95
Atti del convegno Ovci “Le persone e la disabilità”,
30.11.96
Linee guida per monitoraggio e auto-valutazione dei programmi
CBR* - International Disability and Development Consortium - World
Health Organization, 1996
Regole standard delle Nazioni Unite per il raggiungimento delle
pari opportunità per le persone con disabilità (UN
Standard Rules for the Equalization of the Opportunities for Persons
with Disabilities, risoluzione dell’assemblea generale delle
Nazioni Unite n. 48/96 del 20.12.1993)
Favorire lo sviluppo dei bambini con paralisi cerebrali - guida
per operatori riabilitativi di medio livello (World Confederation
for Psysical Therapy, World Federation of Occupational Therapists,
World Health Organization Rehabilitation Unit) 1994
La comunicazione (Let's comunicate, WHO) 1994
Linee Guida sulla poliomelite (Guidelines in Polio, WHO) 1993
Favorire l'indipendenza nelle lesioni midollari (Promoting Indipendence
following a Spinal Cord Injury, WHO) 1995
Favorire l'indipendenza nelle spine bifide (Promoting Indipendence
in Spina Bifida, WHO) 1996
Atti del corso teorico pratico per Fisioterapisti senza frontiere
“La riabilitazione del bambino disabile nei Paesi in via
di sviluppo” – Capiago Intimiano 2001
Atti del corso teorico pratico per Fisioterapisti senza frontiere
“La riabilitazione sociosanitaria del bambino affetto da
patologie neuromotorie e comportamentali residente in un contesto
di sottosviluppo economico” – Capiago Intimiano 2002
*traduzioni autorizzate dall’originale inglese
DALLA FIABA AL DIRITTO.
Un percorso guidato alla scoperta dei diritti del fanciullo.
OVCI la Nostra Famiglia intraprende nel 2001, all'interno
delle attività in Italia, un percorso di sensibilizzazione
sulla tematica dei diritti del fanciullo.
Nel triennio 2001- 2004 il progetto si muove attorno due direttrici:
il gioco-fiaba con laboratori di animazione di fiabe presso la Nostra
Famiglia di Bosisio, e il diritto dei bambini con la realizzazione
di un corso on line sulla tematica e la produzione di due cd didattici
pensati per bambini delle scuole elementari, per ragazzi con disabilità
specifiche e per alunni delle scuole medie.
Queste esperienze hanno come principali obiettivi la sensibilizzazione
dei più piccoli al tema dei diritti e la diffusione della
conoscenza della Convenzione universale dei diritti del fanciullo,
con un riguardo particolare al tema della disabiltà.
I
DIRITTI DEI BAMBINI DISABILI
Una guida pratica (Save the Children 2001)
Puoi ordinare ad OVCI una copia in italiano di questo maneggevole
e semplice manuale.
BAMBINI CON DISABILITÀ.
UGUALI NEI DIRITTI
OVCI
ha curato l’edizione di un CD in cui, con semplicità
e completezza, si presenta il tema dei diritti dei bambini con particolare
enfasi per i diritti dei bambini con disabilità, proponendo
anche semplici attività didattiche.
Il CD è costruito per essere utilizzato direttamente da bambini
tra gli 11 e 14 anni; esiste una versione semplificata per bambini
più piccoli o con difficoltà di apprendimento.
FAVOLE DI VONNAVO’
Sono favole nate da una sfida che l’autrice ha fatto con
se stessa a seguito di un periodo difficile per la perdita di una
persona cara.
Ha capito che doveva rimboccarsi le maniche e, per uscire dalla
tristezza, doveva dar libero sfogo alla sua creatività.
Ha pensato di scrivere le fiabe che raccontava ai suoi bambini quando
erano piccoli.
Sono fiabe che pongono, anche a noi oggi, grandi e piccini, la sfida
per affrontare la vita e insieme ricavare un po’ di allegria
e buonumore e far sì che nella propria vita entri la gioia.
L’EMOZIONE DEL DIRITTO
Manuale per insegnanti di scuola elementare
Nel 2005-2006 viene decisa la preparazione di un
manuale per insegnanti di scuole elementari, manuale che si propone
essere uno strumento per facilitare l’introduzione del tema
dei diritti.
Proprio in base alle esperienze passate, in collaborazione con quattro
specialiste dell’educazione, il manuale propone un percorso
di insegnamento che ha come punto di partenza l’animazione
della fiaba.
Il
manuale si concentra sui diritti alla salute, all’istruzione,
all’espressione e sul dovere di rspettare l’ambiente.
Contiene i testi delle fiabe, le illustrazioni, i suggerimenti metodologici
specifici per ogni fiaba e degli approfondimenti su ogni diritto
trattato; inoltre per ogni singolo argo-mento viene raccontata una
storia vera che riguarda alcuni bambini dei Paesi in Via di Sviluppo
dove OVCI opera. Queste storie presentano situazioni di non riconoscimento
del diritto che con l’aiuto delle persone di riferimento e
dei volontari OVCI si sono modificate in meglio; lo scopo finale
è quello di rafforzare l’universalità dei diritti.
Attraverso la proposta di una modalità didattica così
strutturata, si vuole sensibilizzare il bambino al riconoscimento
e alla riflessione sui propri diritti e su quelli di tutti: alla
comprensione del proprio valore e diritto si affianca una maggiore
capacità di empatia verso gli altri, (verso anche chi è
diverso), per promuovere una cultura di cooperazione e di pace.
Progetto “CIAO”
Il progetto “CIAO (Conoscenza Incontro Accoglienza
Opportunità) Mediazione in rete per superare le barriere
linguistiche e culturali” nasce da un lavoro di squadra, una
collaborazione tra la sede di Bosisio dell’Irccs E. Medea
de La Nostra Famiglia e OVCI La Nostra Famiglia per la realizzazione
di attività interculturali in ospedale.
L’accesso sempre più frequente di persone straniere
ai servizi riabilitativi ed al ricovero ospedaliero presso il Centro
di Bosisio Parini ha reso fondamentale una riflessione sull’appropriatezza
delle modalità di comunicazione e accoglienza, per individuare
opportunità di crescita grazie al confronto con altre culture.
All’interno del Nucleo Permanente per la Carta dei Servizi
si è formato un gruppo di lavoro dedicato alla riflessione
e progettazione di attività interculturali. Sono state poi
scelte tre linee di intervento per conseguire strumenti di facilitazione
linguistica ed approfondimento interculturale e per cogliere l’interculturalità
come un’opportunità di studio ed analisi delle situazioni
di disabilità: sono state previste traduzioni dell’informativa
sulla privacy, sono state organizzate animazioni alla lettura di
fiabe straniere ed è stata costituita una rete interna per
l’attivazione di risorse di mediazione.
In tutte le fasi del progetto, il lavoro comune con OVCI e la conoscenza
di persone straniere, grazie ai progetti di cooperazione internazionale
ed al progetto Culture in Cammino, hanno facilitato i percorsi.
Sollecitati da uno scenario multiculturale e dalla presenza di persone
vulnerabili per la condizione di disabilità, le difficoltà
linguistiche ed una ridotta conoscenza dei diritti e delle procedure
d’accesso, si è ritenuto fondamentale ricostruire una
comunicazione capace di superare le barriere linguistiche e culturali,
e dare un valore aggiunto alla capacità d’accoglienza
di una struttura pensata per essere amica dei più piccoli.
Per informazioni visita il sito IRCCS
Eugenio Medea
OVCI la Nostra Famiglia - via Don Luigi Monza, 1 - 22037
Ponte Lambro (CO) - tel. 031.625.311 fax 031.625.243 email ovci@pl.lnf.it